mercoledì, maggio 30, 2018

Riverdale The Cw (Season 1)



Riverdale è una serie co-prodotta da Greg Berlanti e adatta da Roberto Aguirre-Sacasa (già direttore creativo della Archie Comics) confermata e trasmessa dalla CW e Netflix basata su un popolare fumetto, appunto Archie Comics.

Riverdale è una piccola città di provincia che tenta di mantenere una certa facciata e lasciare sotto il tappetto tutto il losco ed il marcio che è il suo passato, divisa fra il North Side perbenista ed economicamente rilevante e il South Side dove risiedono i meno agiati, delinquenti, almeno questo è quello che vogliono farci crede. Ma in una città così idilliaca il 4 Luglio avviene una disgrazia, il giovane rampollo di una delle più importanti famiglie viene dato per disperso lungo il fiume Sweetwater. Jason Blossom, quaterback della scuola, amico di tutti, il ragazzo d’oro...  Cheryl Blossom, di bianco vestita, ritrovata fradicia e congelata su uno scoglio nel fiume in piena.

Ad un primo sguardo Riverdale può sembrare un’altro teen drama americano con lo sportivo dal cuore d’oro che vuole sempre salvare tutti, Archie Andrews, la ragazza della porta accanto, studiosa, perfetta sotto la sua coda di cavallo fin troppo tirata, Betty Cooper (il cognome dice tutto), la nuova arrivata da New York, it girl in un momento di svolta nella sua vita, leale, caparbia, Veronica Lodge, la reginetta della scuola, ricca viziata e velenosa (all’apparenza), Cheryl Blossom e l’outsider, l’emarginato che vive nell’ombra ma che non ha paura di parlare e di battersi per quello che trova giusto, "Jushead" Jones. Tutto questo messo sul piatto nella prima puntata con ovviamente i tipici cliché della relazione proibita con l’insegnante, dei segreti nascosti e dai problemi economici.
Nulla di troppo interessante, se non fosse che tutti questi personaggi, con le loro differenze, caratteriali e sociali, siano amici, chi più chi meno, ma amici...e, ad uno sguardo più attendo si intravedono delle crepe in ognuna delle loro vite, alcune molto nascoste ed altre evidenti. Senza contare ovviamente come questa serie sia iniziata... cosa è successo quella calda mattina d'estate a Jason?

Ma Riverdale non è solo un teen drama, perché nel mezzo di questa serie hanno una ben precisa collocazione ed ampio spazio i genitori dei ragazzi. Così avremo due generazioni da seguire, da conoscere e di cui scopriremo i segreti... La famiglia avrà un ricco spazio in questo show. Anzi si può benissimo dire che lo show sia basato sulla famiglia, la sua storia, i suoi segreti, le sue aspettative ed il suo lascito. E fatemi dire che di segreti queste famiglie ne hanno, ed anche molto pericolosi e/o oscuri.



In questa serie l’amicizia fa da base, tutto gira attorno all’amicizia e alla famiglia, gli sceneggiatori hanno fatto un lavoro eccezionale nel mostrarci questi sentimenti sotto vari aspetti. Ci hanno mostrato il lato peggiore di questi due importanti sentimenti e anche quello migliore, dove faresti di tutto per proteggere chi ami, anche se delle volte non è cosi facile... L’importanza di questi due valori sarà anche la chiave della riuscita di questa serie. Relazioni complicate quelle di Riverdale.
Questa serie trasmette dei messaggi positivi sulle amicizie che creiamo, non si vedono gruppi definiti, gli sportivi, i nerd, le cheerleader... certo ne fanno parte, ma i protagonisti di questa serie sono un misto di tutto ciò e si frequentano senza riserve e senza giudizio. Tranne quando litigano ovviamente...

Il fumetto Archie comics è nato negli anni '40 e la serie mantiene la patinatura di quegli anni, usando a tratti colori pastello ed insegne al neon. Frappè, hot-dog, drive-in e una tavola calda rimasta a quell'epoca da fare da contorno... particolarmente degno di nota anche il look di Betty con cardigan abbottonati.

La colonna sonora arricchisce queste impressioni, fra composizioni di Blake Nelly che creano un perfetto sottofondo per tutti i misteri in cui ci imbatteremo, cover di famose canzoni degli anni ‘80/90, per lo più malinconiche che accompagneranno i momenti più romance della serie (molto apprezzabile il fatto che durante la serie alcune di queste canzoni siano cantate dai protagonisti stessi, con delle voci davvero raffinate.) e nuove ed apprezzabili canzoni piene di ritmo per alleggerire la situazione. Perché alleggerire la tensione in questa serie è un'ottima idea.


Una cosa che apprezzo particolarmente in Riverdale è il cast, specialmente per quanto riguarda i genitori dei ragazzi, la "vecchia guardia" degli anni ‘9. Machen Amick**, Luke Perry, Skeet Ulrich**, Lochlyn Munro e come Guest Star Molly Ringwald. Un cast con i fiocchi e dal profondo talento. Un tocco in più che rende questa serie difficile da abbandonare. Fra le nuove facce dei ragazzi qualcuna degna di nota per la particolare recitazione, ed una vecchia conoscenza in vesti totalmente differenti e del tutto eccezionali.

Non so voi ma io sono molto più interessata agli affari e dai misteri dei genitori dei ragazzi per la maggior parte del tempo. Sarà forse perché mi sento molto più vicina alla loro recitazione, sarà che il loro passato ed il loro presente è molto più complicato ed interessante di quello dei figli... Anche se loro hanno un paio di misteri da risolvere, quasi una scooby gang.



Per quanto riguarda la scomparsa di Jason Blossom il mistero è davvero fitto... dato per morto senza un cadavere da sa sotterrare, le imdagine della polizia che portano in vicoli cechi e a coclusioni errate e superficiali. La scomparsa di Jason Blossom è molto piu complessa di come sembri, droga, parenti, segreti, amore, soldi, passato e futuro tutto si intreccia in questa terribile vicenda.

Insomma, Riverdale è la serie perfetta se avete bisogno di una pausa da qualcosa di più profondo e pesante, o da qualcosa di fin troppo realistico. Ma non pensiate che per questo sia leggera e fresca, perché oltre ad un numero considerevole di misteri e relazioni dolorose, e non sto parlando per forza di relazioni sentimentali, Riverdale entra in pieno nella fascia Dark e Mistery.

xoxo -J

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