sabato, dicembre 02, 2017

Let It Snow, innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle


Mi porto avanti con un bel post su un romanzo di Natale nel caso questo sia l'unico che mi capiti di scrivere. 
Ebbene è la prima volta che mi cimento in una lettura del genere e mi sono ritrovata davanti questo romanzo che non è per niente come mi aspettavo. Mi aspettavo una classica storia natalizia, con personaggi adulti e situazioni del genere cinefilo che più mi piace ( a tal proposito perché hanno iniziato a trasmettere i film di Natale a Novembre?) , avete presente no? Natale a Castlebury Hall, Tre Bambini sotto l'albero, 12 Alberi di Natale, Christmas Cottage, L'Amore a Natale... e non so tutti i titoli... ed invece mi sono ritrovata tre novelle con protagonisti davvero giovani! Avrei dovuto capirlo leggendo il nome degli autori effettivamente.
Ora potrei fare una pillola di recensione per singola novella o potrei parlarvene largamente ed includerli tutti. Ci sarebbe il problema che lo stile dei tre autori è un pochino diverso fra loro. 

Queste tre novelle hanno tutto quello che ci si aspetta quando si parla di Natale. Neve, cittadine, imprevisti, cielo rosso, il caldo di un salotto/caffè/qualunque cosa confortevole ed ovviamente l'amore. Le mie sensazioni durante la lettura erano perfettamente coordinate con lo spirito in questione. Cioccolata calda, neve che non c'è, beh per ora visto che sto scrivendo a Novembre, ed ovviamente tante belle lucine calde.....penso che farò pillole di recensione comunque.


Jubilee Express
Maureen Johnson
Primo racconto che ci troviamo davanti e per me anche il migliore, non cambia molto dagli altri due ma trovo che sia scritto meglio, o forse è solamente la storia che trovo più affascinante, come il cambiamento che questa ragazza compie in una notte...
 In Jubilee Express troviamo questa ragazza, scordatevi di leggere qui il nome, ritrovarsi con i piani per il natale completamente sconvolti. Sola su un treno bloccato in mezzo alla neve in una città a lei sconosciuta si metterà a camminare in un metro di neve su una statale deserta per finire in una Waffle House peggio del treno dove si trovava...
Ovviamente non è finita qui visto che intraprenderà una passeggiata con uno sconosciuto in paese ghiacciato finendo poi a passare il natale con lui.
Non so dire con certezza cosa mi abbia fatto apprezzare più questo racconto dei tre, sarà l'atmosfera o la storia in se... 



Un cheertastico miracolo di Natale
John Green
Secondo racconto, secondo nella mia lista di preferenza. Si assurdo sono in fila anche nel libro.
Non avendo mai letto un romanzo di John Green devo dire che ho apprezzato molto la sua scrittura, anche se qui ho pensato che fosse un po' troppo per ragazzi giovani, non so dire ma ho provato questa sensazione. La storia è caotica, avvincente e frenetica. Peccato che non sia molto natalizia, anzi. Tutta ha inizio con una chiamata che avvisa i tre ragazzi protagonisti di questa novella, JP, Tobin e ed Angie (il Duca) avvisandoli che un treno pieno di Cheerleader è rimasto bloccato davanti alla Waffle House. Quale idea migliore se non quella di prendere l'auto e guida su un metro e mezzo di neve sotto una tormenta per qualche chilometro? Quale miglior regalo di Natale se non delle cheerleader in gonnella?
Per fortuna il viaggio non sarà per nulla facile e fra un incidente e l'altro Tobin scoprirà emozioni mai notate e capirà quello che davvero conta di più.
Gran bella novella, divertente, dolce, ricca di azione ma purtroppo per niente natalizia...


Il santo patrono dei maiali
Lauren Myracle
Devo dire che in questo racconto non ci ho capito molto, anzi. Questa storia è assurda e la protagonista del tutto esagerata. Un vero peccato perché avevo capito che un ragazzo molto interessante intravisto nel primo e nel secondo racconto sarebbe stato presente, ed invece ha fatto solo una piccola ed insignificante comparsa. Addie, la protagonista, sembra che le sia morto il nonno. E' assurdamente teatrale, persino per me, è tutto un'esagerazione di sentimenti e di catastrofi. Insomma, stai tranquilla che un giorno passa alla svelta e male che vada alza le tue di chiappe! Che poi dico io, tutto questo casino a 16 anni per una cosa così piccola? Ma poi che odio un personaggio che è stato aggiunto quasi alla fine della storia, uno di quei personaggi che detesti all'assurdo.
In poche parole, questa novella non ha senso, almeno per me. 





Scaricato tutto quello che avevo da dire riguardo questo ultimo racconto vorrei dirvi due cose nel complesso del romanzo... Il Natale si sente molto più nel primo romanzo che negli altri due ma comunque c'è tanta neve. La connessione fra i tre è così delicata che non da ne fastidio ne troppo entusiasmo. Detto fra noi, a me non sarebbe dispiaciuto passare il natale un po' come quello di J. o di Tobin, beh magari non così drasticamente ma... Insomma meno famiglia noiosa e nulla da fare per due giorni e più neve e amici (hahah quali amici?)...

xoxo -J

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