martedì, febbraio 07, 2017

Vertigine di Sophie Jomain


Buonasera ragazzi, sappiate che ho appena cancellato un ora di lavoro e che si è automaticamente salvata la pagina bianca, quindi festeggiate con me questa magnifica cosa. Almeno posso ricominciare da capo e con molta più motivazione una recensione che avevo iniziato a luglio!!

Quando mi sono ritrovata una mail che mi dava in omaggio 5€ per l'acquisto di un libro sono rimasta con un mega dubbio fino a quando non ho dato retta alla video recensioni di Anita L'ora del Libro, opposta completamente alle altre che avevo letto su questo intrigante romanzo francese. 

Ebbene sto parlando di Vertigine di Sophie Jomain, primo libro della saga Le stelle di Noss Head.
Tutte le altre opinioni che avevo letto al riguardo lo definivano molto più che somigliante con Twilight, cosa che non sapevo bene come prendere visto che ci sono opinioni molto discostanti con quella saga, ma tornando a noi, ho deciso di acquistarlo...
Direi che non me ne sono pentita, io ne sono rimasta molto affascinata.

La scrittura della Jomain effettivamente risulta acerba, ma è anche vero che questo è solo il primo capitilo della serie e che questo è il suo primo romanzo pubblicato. Comunque la sua scrittura è piacevole e scorrevole, non ci sono momenti troppo banali e nemmeno troppo imbarazzanti, e sopratutto le emozioni della protagonista sono attinenti alla sua eta. Certamente ricco di troppi dettagli inutili che sprecano spazio, parole sprecate per indicare un movimento della protagonista o di chi osservava. 
Ma, tutte queste cose passano in secondo piano se teniamo conto del mistero che aleggia fra queste pagine.

Per prima cosa questa storia è ambientata in  Scozia, che crea una perfetta situazione per questo romanzo misterioso, con le sue montagne immerse nella nebbia ed il suo mare in tempesta... 
La storia inizia facendo la conoscenza di Hanna che si lamenta del solito viaggio estivo nell'isolato paesino della Scozia dove vive la nonna a cui è tanto legata. Chiariamo non è il fatto di andare a trovare la nonna che detesta, ma il fatto di dover passare due mesi senza nessun amico e senza svaghi, soprattutto visto il suo imminente compleanno... Di sicuro non si aspetta di incontrare un ragazzo dai modi gentili ed affascinante condito da un aria di mistero e da un passato triste...
Leith è un giovane studente scozzese misterioso, intrigante, divertente, al quanto normale se non nascondesse un piccolo dettaglio sulla sua vita. Ricco di emozioni, intenso, rilassato, impulsivo, istintivo ed ovviamente anche estremamente bello, ma questo è ovvio. 

Se poi questo romanzo è anche intrigante, pieno di mistero e ricco di emozioni, beh ci siamo.
Insomma Vertigine mi ha intrigato, messo ansia, emozionato, e mi ha anche fatto ridere da sola ogni due secondi, con la gente che mi guardava di traverso. 
Soprattutto il libro è ricco di mitologia, storie che non si leggevano da un po' fra le pagine dei libri ormai piene dei soliti cliché e delle solite creature. 
Invece ho adorato i ricchi dettagli dell autrice al mondo misterioso in cui ci porta, un mondo affascinante ed antico ma anche pericoloso.


Ci sono un sacco di momenti che suggeriscono al lettore la chiave di questa storia e tanti di questi momenti Hanna li avrà sotto il naso ma è troppo razionale per poterli carpire oppure solo per poterci credere. A Wick incontrerà anche una ragazza tutto pepe e molto dark proprietaria di un negozio dell'occulto che le suggerisce una lettura molto interessante, Il Grande Libro dei Misteri Occulti... e proprio questo libro che ci farà scoprire o riscoprire, tante storie mitologiche che vengono tramandate da tempi immemori e probabilmente anche vere, più che storie in realtà sono descrizioni...

Momenti spettacoli che ti tengono con il fiato sospeso, scene d'azione spaventose, momenti rilassanti e romantici ma sempre con quel tocco di surreale che aleggia in quei giorni uggiosi e perfetti... Mi ci sono immersa davvero molto, secondo me comunque non è troppo young adult, non ci sono tutti i soliti problemi dei ragazzini che troviamo sempre troppo spesso nei romanzi degli ultimi anni.
Insomma, vorrei essere al posto di Hannah sinceramente.

Che altro dire? Ah si beh, non vedevo l'ora di leggere il seguito quando l'ho letto questa estate e non mi sono accorta che sia il secondo che il terzo libro erano già usciti!

xoxo -J

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