domenica, luglio 12, 2015

B-roll #2 Only Lovers Left Alive / Solo gli Amanti Sopravvivono di Jim Jarmush


Nuovo articolo per la appena nata rubrica di cinema... Uscito un anno fa' circa, nel cinema della mia città solo per uno spettacolo, non ero riuscita a vederlo. Questo film è la bellezza assoluta. Non una singola scena fastidiosa, nemmeno il più piccolo dettaglio fuori luogo. 
Io mi sono innamorata di questa piccola meraviglia* il piccolo diario di annotazioni è pieno zeppo, non ci sono nemmeno più frasi ma solo aggettivi e verbi per forze di spazio.


La scena iniziale si apre su un cielo stellato, con la cinepresa che gira su stessa, per poi passare ad un gira dischi e ad un'inquadratura dall'alto di Adam alternata con una di Eve. Sempre girando intravediamo le stanze dove vivono, ai posti opposti del mondo, Lui circondato da strumenti musicali, cavi elettrici di ogni genere e dischi, Lei circondata da una quantità enorme di libri. Gli antipodi di due Amanti. 
Adam, stanco della vita, stanco di tutta questa gente che sta rovinando se stessa ed il mondo, stanco della modernità. 
Eve affascinata da certe comportamenti e oggetti moderni, ma sempre a debita distanza. 
In tutto il film si percepisce la passione dei due personaggi per la musica, per la letteratura, per la scienza e l'arte. 

Se la parola Vampiri può fare allontanare le persone da questo film, beh non abbiate i soliti pregiudizi ricavati da anni di tremende trasposizioni, il film di Jim Jarmush non ha nulla a che fare con questi. Questi non sono Vampiri che azzannano il collo o cercano il macabro, e nemmeno brillano al sole, sono Vampiri sofisticati con modi eleganti e d'altri tempi, e non intendo la galanteria. Non cercano il sangue dalle vene e non possono nemmeno permetterselo visto l'epoca in cui siamo, non c'è più sangue puro ma contaminato da alcol, droghe chissà che altro. Ed infatti verso la fine avranno qualche problema per questo motivo, non riusciranno a trovare sangue incontaminato e dovranno trovare velocemente una soluzione per sopravvivere...
Su tutto il film aleggia un'aria eterea, quasi mistica, in ogni scena c'è una traccia di quello che è stato, del mondo, delle persone, della cultura che questi due Amanti hanno portato con loro nel corso dei secoli. 
C'è una cosa che ci viene spiegata alcune volte da Adam, L'Azione a Distanza, da Lui molto conosciuta, che ritroviamo come filo conduttore di questa storia. Proprio come vedremo alla fine, ricollegando ogni tassello, ogni azione causa un'effetto catastrofico dall'altra parte del mondo...
La cosa che ha reso ha reso grandioso questo film, oltre all'eccezionale bravura di Jim Jarmush alla regia e alla sceneggiatura, sono stati gli attori. Tom Hiddleston e Tilda Swinton, due attori agli antipodi eppure proprio per questo eccezionali qui. La passione, l'eccentricità, la fisicità che hanno portato in questi personaggi rendendoli sublimi, ha lasciato un segno forte e malinconico. Oltre a loro anche Mia Wasikowska, qui la sorellina agitata, impulsiva e capricciosa di Ava, che fra l'altro esaspera Adam all'estremo, altrettanto eccentrica nella sua bravura. 
Tocco eccezionale per gli effetti visivi e la fotografia di Yorick Le Saux, riprese raccolte nelle stanze, concentrate sugli attori, alternata da campi aperti in vie cittadine. 
Semplicemente sublime la colonna sonora di Jozef van Wissem, trascendentale e significativa che ci trasporta alla meraviglia, degna di nota soprattutto Hal di Jasmine Hamdam alla fine del film, che cattura anche l'attenzione di Adam.
Nota finale alla costumista Bina Daigeler per averci mostrato in abiti di pelle sia Tom Hiddleston, sia Tilda Swinton, Lei in crema.

Non posso dirvi altro che vedere questa significativo e trasportante opera di Jarmush.

xoxo -J

Nessun commento:

Posta un commento