giovedì, giugno 06, 2013

Dalla Carta allo Schermo #2 Gossip Girl

Bonsoire ragazzi! 

Ho appena finito di leggere i primi due libri della serie "Gossip Girl", premettendo il fatto di aver prima visto l'intera serie tv, per la paura della scia di altre serie stravolte quando portate sullo schermo non mi sono mai azzardata fino ad ora, ma, ora che l'ho fatto devo dire che il primo episodio della serie è tratto completamente dal primo libro, ebbene si un libro per una puntata. Gli sceneggiatori Josh Schwartz e  Stephanie Savage  sono stati molto fedeli alla storia scritta da Cecily Von Ziegesar. La rivoluzione è arrivata solo per quanto riguarda le famiglie e i passati dei protagonisti per renderli più tormentati, incasinati e più adatti al pubblico esigente come la gente di cui tratta e i giovani ragazzi dell'(epoca), visto che si tratta solo di 6 anni fa.



Il libro inizia con un introduzione di Gossip Girl sulla vita dell'Upper est side, poi troveremo subito Blair e Nate a una festa organizzata dalla madre di lei dopo il divorzio, ci sarà Cyrus, fidanzato di Eleonor (madre di Blair) e prossimo patrigno di Blair, intento a parlare con Nate di sesso, cosa alquanto fuori luogo visto che è il fidanzato storico della sua quasi figlioccia. Entreremo nella testa di Blair intenta ad affrontare la nuova situazione famigliare con qualche difficoltà, per non parlare del suo problema con la bulimia e il "fattore prima volta con Nate" come dice lei stessa, come se tutto questo non bastasse ci sarà il ritorno della sua (ex) migliore amica Serena Van der Woodsen, ritornata dopo anni dal collegio pretendendo nella sua ingenuità, che tutto fosse come i vecchi tempi. Circondata da maligni pettegolezzi che la ritraggono in vesti sconsiderate causa della sua espulsione, Serena dovrà districarsi fra la solitudine e le colpe del suo passato.
 Il primo libro nel complesso mi è piaciuto particolarmente anche perchè non ho trovato molta differenza con il primo episodio della serie. La cosa che mi ha lasciato abbastanza perplessa è la scrittura della Ziegesar, avevo letto molti elogi e sentito parlare bene di lei in questi anni ma dopo aver letto i primi due volumi della serie mi sono ritrovata a pensare che non siano proprio il massimo per scrittura, descrizioni, dettagli o spiegazioni, il tutto è lasciato al caso, non sono rimasta incollata al libro dai dialoghi o monologhi dei personaggi e questo non mi è piaciuto affatto, sarà che sono abituata ad un altro genere di scrittura. No nel complesso il secondo libro non mi è piaciuto per nulla, era tutto un perdersi di qui e di la, e i protagonisti cosi superficiali e nemmeno tanto approfonditi. 

Troviamo una maniaca della perfezione che si lascia scappare tutto dalle mani, per una notte insonne, dei piccoli problemi in famiglia e con il ragazzo? senza dimenticare il fattore bulimia lasciato fra le parole di ogni singola pagina senza nemmeno accennare al fatto che sia un problema piu' grave dell'ammissione a Yale. Il caro ragazzo che non fa altro che bere birra e fumare canne come se fosse normale? per lo meno nella serie lo troviamo in contesto diverso. Le manie esistenziali di Dan? con le sue poesie macabre sull'amore non corrisposto per Serena? e Serena stessa messa in scena come protagonista vittima dei suoi stessi amici che non la guardano piu? Descritta fra l'altro in maniera un po' superficiale e un tantino troppo spudorata verso il suo stesso corpo.. Oh e come se non bastasse alla fine del libro indovinate? le cose si sistemano per la cara S. che come per magia torna amica di B. per una semplice spazzola di capelli? ma andiamo.

AWWW! insomma avrete notato che non adoro particolarmente questo libro, sono curiosa di continuare a leggerlo per sapere se la scrittura o la trama migliora e lo spero davvero, anche se da come ho appreso da un mio caro amico, in italia è stato smesso di pubblicare al sesto volume nel 2008 mentre in america la serie continua fino a dodici volumi con prequel e sequel.

Io credo che questa sia una serie superficiale anche in fatto di scrittura e trama, anche se devo complimentarmi di certo per aver creato una stesura di quel mondo di ricchi ragazzi complessati e dei loro problemi.


Grazie al cielo è stata tratta una fantastica serie televisiva da tutto questo, che nelle prime puntate ci lascia intendere tutto quello che non si dovrebbe fare alla giovane età di 16 anni e nelle altre sei stagioni ci spiega il significato della vera amicizia e del vero amore sotto ogni forma, diciamo che ci insegna anche come comportarsi durante un galà o come vestirsi adeguatamente in ogni situazione!   : ) Credo che sotto ogni strato di snobismo o di menefreghismo e di spendi e spandi, ci sia una storia fantastica da cui trarre dei bei insegnamenti nel bene e nel mal, credo che ti faccia anche crescere in un certo senso, ma dopotutto dipenda da come le guardi le cose, e soprattutto a che eta! Di certo a 15 anni  non interessava minimamente, ma ora non riesco piu' a farne a meno.

Credo di essere stata un pochino brusca e cattiva in questo post, ma dopo tutto non posso sempre amare ogni singola frase di ogni libro che leggo no? 
xoxo -J (anche se nel post di stasera ci sarebbe stato meglio... xoxo Gossip Girl.) 

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