mercoledì, aprile 10, 2013

Recensione Lady Susan di Jane Austen...

Bonjour!

Jane Austen, Lady Susan, mi domando chi abbia  causato l'irritazione della Austen per farle scrivere questa breve opera, è cosi diverso da ogni suo altro romanzo, si capisce fra le righe che i sentimenti della Austen fossero alquanto irritati appunto. Purtroppo non potremmo mai saperlo senza le sue lettere alla sorella,  andate perdute dopo la sua morte.

Scritto probabilmente intorno al 1793-94 da una Jane Austen appena diciottenne, “Lady Susan” è un romanzo epistolare che non fu mai pubblicato fintanto che la scrittrice era in vita. La prima pubblicazione del romanzo avvenne ad opere di un nipote della Austen , James Edward Austen-Leigh, solo nel 1871, come parte del “Memoir”, una biografia sulla vita della celebre scrittrice scritta dallo stesso Austen-Leigh.
Il romanzo si articola in quarantuno lettere ed una conclusione finale in terza persona, nelle quali la bella vedova Lady Susan Vernon, si adopera per combinare un matrimonio d'interesse sia per la riluttante figlia Frederica  sia per sé stessa, mentre nel frattempo cerca di proseguire la relazione con  Mr. Manwaring, uomo sposato la cui famiglia ha gettato nello scompiglio sia per le proprie “scandalose” attenzioni, sia per il fatto di aver sottratto mediante raggiri il pretendente di Miss Manwaring, figlia del suo amante, per destinarlo invece alla propria.
Per mettere a tacere l'infinita serie di maldicenze causata dal proprio comportamento, Lady Susan si rifugia dai parenti Vernon, dove di fatto inizia il doppio scambio epistolare che vede protagonista da un lato la perfida Lady Susan che scrive principalmente alla propria migliore amica, e dall'altro Mrs Vernon, che invece riferisce dei comportamenti della cognata alla propria madre, dandoci un punto di vista “morale” della situazione. 

Ho trovato Lady Susan molto affascinante per lo stile diverso della Austen, dedicato totalmente alla meschinità di Susan Vernon, una donna senza scrupoli, intelligente, che si diverte a giocare con i sentimenti della gente, a rovinare matrimoni e a tormentare la propria figlia. 
Mi stupisco di come una Austen di giovane età abbia creato un personaggio cosi complesso. 
Direi che anche questa sua prima opera sia meraviglia a modo suo. 






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