domenica, marzo 31, 2013

Recensione Heat Wave (alleluiaaa)

Bonsoire gentee!

Finalmente ho finito di leggere Heat wave di "Richard Castle" alleluya diciamolo! Se non vi ricordate la mia prima opinione controllate qui.

Allooraa incominciamo col dire che sono partita molto entusiasta per questa lettura ma poi pian piano mi sono dovuta ricredere, all'inizio l'ho trovato noioso e quasi banale quindi l'ho abbandonato per qualche settimana, ora complice il fatto che non ho mai lasciato perdere un libro dopo averlo iniziato, ho letto gli ultimi capitoli, davvero pochi, che mi mancavano.

Heat Wave è quasi unicamente un poliziesco, molto ben costruito con tematiche e informazioni realistiche. Non si esce mai dal caso e c'è poco spazio per altro, per scoprire il criminale bisogna percorrere il labirinto fino alla fine fra scoop e intrighi. Di certo mi aspettavo di meglio visto la fama che precede questo libro ma non è per niente male. La protagonista a un carattere forte a cui non lascia quasi spazio per i sentimenti, troppo impegnata a rimanere ancorata al delitto della madre. Gli altri personaggi sembrano piu' che altro fare da contorno poco cotto alla storia. 
Per gli amanti della serie tv Castle non consiglierei la lettura di Heate Wave perche' la delusione puo' essere forte, ma di sicuro è vero che il personaggio di Nikki Heat è interamente basato sul detective Kate Becket e ovviamente su tutta la squadra, solo che qui i due protagonisti concludono subito... Per il resto degli amanti dei polizieschi lo consiglierei non senza avvertire che non è un gran che'... 
In conclusione posso dire che l'ho trovato carino e vagamente interessante, una lettura che mi ha fatto di sicuro bene ma...

Si, lo so, questa recensione non è il massimo ma non credo di riuscire a fare di meglio con questo libro e mi spiace molto non descrivervelo come meritate... -J xoxo

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