giovedì, gennaio 31, 2013

Finche' le stelle saranno in cielo...

bonsoir! 
Rieccomi dopo un po' di giorni, forse troppi, dal mio ultimo post. Questa sera volevo parlarvi di "Finche' le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel, su questo libro avrei tanto da dire ma non credo' riusciro' ad esprimermi al meglio su tutto, ma posso provare a fare una "recensione"
Credo che questo sia stato il miglior libro che abbia letto fino ad ora, probabilmente perche' parla di temi veri come l'olocausto, la sofferenza, la speranza, la diversita' e l'amore. Questo libro mi ha rattristata molto sotto ogni punto di vista, mi ha fatto capire che la vita' non sempre va nel modo in cui speriamo, ma che ci offre sempre una piccola bolla di felicita', magari non come ci saremmo aspettati o come ci meritiamo.. Mi ha anche ricordato che ognuno di noi vuole le stesse cose per se stesso o per gli altri a discapito delle differenze di religione o di colore. Siamo tutte persone destinate ad amarsi e aiutarsi. Mi ha anche fatto capire che l'amore vero da qualche parte esiste, in modo o nell'altro, separati o uniti e che non bisogna mai lasciarsi andare allo sconforto...
Trama: 
Da sempre Rose nell'attimo che precede la sera, alza la sguardo e cerca la prima stella del crepuscolo. E' quella stella, anche ora che la sua memoria sta scomparendo, che le permette chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, hai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulle rive del Senna. Il suo passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote hope. Ma adesso prima che sia troppo tardi è venuto il tempo di dar voce al suo piu grande desiderio, ritrovare la sua vera famiglia in francia. E dopo settanta lunghi anni di mantenere una promessa Rose affida questo compito alla giovane Hope che non fa nulla un mano se non un elenco di nomi, ma prima di affidare la sua memoria e la sua promessa Rose lascia a Hope qualcosa d'inatteso confessandole le proprie origini, non è cattolica come credeva a nipote ma ebrea ed è sopravvissuta all'olocausto. Hope è sconvolta ma determinata conoscaeva l'olocausto solo dai libri di scuola e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio, per questo per dare un senso anche al proprio passato hope parte per Parigi, perche è nei vicoli tra Place des Vosges la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di rose una promessa che avra' vita finche' le stelle saranno in cielo. sara proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane hope a svelarne il segreto fatto d'amore e di vite spezzate soprattutto di speranza.
Lo sforzo di dimenticare la sua vita passata non ha fatto altro che farle diventare il cuore di ghiaccio. 
Rose dopo un iniziale retrosia accetta di di andare a parigi a cercare la verita sulla famiglia di sua nonna. fra altalenanti emozioni e scoperte emozionanti, soprattutto sul fatto che durante la seconda guerra mondiale molti mussulmani secondo un codice d'onore chiamato Besa hanno salvato la vita a migliaia di Ebrei. e se pensiamo alla grande divisione che c'è nel mondo oggi fa un certo effetto.Ma la spiegazione che trapela anche dalle pagine del libro è che Siamo tutti figli di Dio ed è l'uomo a creare le differenze,
Rose, la diciassettenne dovra' compiere delle scelte difficili e sofferenti che cambieranno la sua vita e quella di altri, ma lo fa' per amore, quello stesso amore che ha fatto in modo che Hope sia al mondo, lo stesso amore che per anni la mandata avanti e che le ha dato speranza, quello per Jacob e per il figlio che portava in grembo. Le scoperte di Hope portano a galla una verita a lei celata per trentanni che stravolge il suo mondo ma che le regala una famiglia ed un passato e delle risposte. La tristezza l'amore e la speranza che trapelano da questo libro fanno emozionare il lettore per giorni 
L'amore a prima vista, quello che lega Rose a Jacob, è il "filo dipannato" che scorre lungo le pagine del racconto e che grazie alle ricerche di Hope sara' lentamente riavvolto alla spola di origine presente e passato si incontreranno colmando le distanze del tempo e del cuore alleviando il senso di colpa per quanto non si è fatto e detto cosi come per l'amore negato a se stessi e poi a chi si è di piu caro.
La cosa che piu spezza il cuore è sapere che Rose e Jacob siano stati separati per piu di ottanta anni sullo stesso continente, l'america il luogo che sognavano per la liberta'.
Vorrei scrivere altro, molto altro, e probabilmente potrei farlo aggiungendo un post piu avanti quando mi verranno in mente, c'è cosi tanto da dire, e vorrei molto che voi leggeste questo libro con tutto il cuore.
C'è una frase che vorrei farvi leggere di Jacob "è stata la guerra a tenerci separati. il mondo è impazzito e tuo nonno non ne è stato responsabile piu di quanto lo sia stato io o Rose. Abbiamo tutti fatto le nostre scelte. dobbiamo tutti convivere coi nostri rimpianti.....ha agito cosi perche pensava che fosse la cosa giusta per nostra figlia l'importante e che Rose sia vissuta come nostra figlia tu ed Annie. A prescindere da quanto è successo Rose ha salvato la bimba che avevamo creato insieme e le ha donato la vita che avevamo sempre sognato, una vita libera...... e ora l'ho trovata. sono in pace..." 
http://www.diariodipensieripersi.com/2013/01/intervista-alla-scrittrice-americana.htmlQui a seguito vi mettero' il link dell'intervista dall'autrice alla fine del libro.

xoxo -J

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