mercoledì, aprile 18, 2018

I Passi Dell'Amore Nicholas Sparks (pillole di recensioni)


Ho messo un doppio titolo per questo post perché credo che non riuscirò molto nel parlarvi di questo romanzo a pieno e quindi mi è venuto spontanea questa idea, un concentrato di emozioni senza esagerare sbagliando tutto.


 ...Come faccio a parlarvi di questo piccolo ma immensamente significativo libro? Come posso parlarvene io che non trovo mai le parole per esprimere a pieno il significato di libri? Come posso solo immaginare di immettermi in questo mondo parlando di un romanzo che generazione hanno  amato e che probabilmente ne hanno scritto molto meglio di me?
E sopratutto come faccio a trascrivervi l'anima di questa storia io che di questi sentimenti non conosco nemmeno l'ombra?
Ovviamente le ho provate quasi tutte attraverso le parole scritte da mani magiche ma...ci proverò perché se ci sono riuscita con Le pagine della nostra vita posso farcela anche con qualcosa di molto simile ma completamente diverso...

La storia la conoscete tutti purtroppo no? durante la lettura chiunque abbia visto il film era già in preda all'ansia a al dolore in un fiume di lacrime? si esatto.  

Bene direi che se parto dicendovi che questo romanzo parte piano piano ed è sempre tranquillo fino alla fine quando ci si rende conto di essersene innamorati, un po' come Augustus "Mi sono innamorato di te, come quando ci si addormenta, piano piano poi profondamente" sono queste le parole che mi sono venete in mente durante la lettura per esprimere questo piccolo capolavoro.
Nicholas Sparks sa esprimere ogni maledetto sentimento dell'animo umano, in maniera delicata ma anche in quella più forte e meno piacevole che possa esistere, letteralmente sbattendoti in faccia ogni singola cosa. 
Questo libro ti da una lezione di vita che ti fa sentire uno straccio, non sempre si ha ciò che si vuole nella maniera che vogliamo...

Non so come parlarvi di questo romanzo o dei suoi personaggi perché mi sembra di dover esprimere un parere su delle persone reali ed importanti, come se fossi entrata nella loro vita nel momento meno opportuno. Quello in cui Landon Carter ha scoperto l’amore, per le persone, per se stesso... quando Jamie gli ha insegnato ad aiutare gli altri per aiutare se stesso. Quando Landon ha scoperto un amore così totalitario che non ha mai tradito in 60 anni.

Come dicevo non so spiegarvi questo romanzo, non ne ho le parole, ma dovreste avvicinavi a questo piccolo capolavoro di qualche cosa più di 100 pagine perché in se racchiude molto più di quello che sembra. I passi dell’amore racchiude tutto quello che si possa imparare in una vita, parla di fede e speranza e di amicizia non solo di amore.  

xoxo -J

sabato, marzo 24, 2018

March Book Haul


Nuova rubrica? ancora un'altra da aggiungere al mucchio che pubblichi poco? Sì, perché non ho letto molto negli ultimi due mesi perciò dico che è meglio parlare dei nuovi acquisti e saltare anche la TBR visto che non ho idea di quale sarà la mia prossima lettura. Sapete benissimo che è il libro che sceglie te, e se non è il momento perfetto rimarrai bloccato con qualsiasi altra lettura...
Ma direi di tornare ai, pochi, acquisti di Marzo!


Sparizione #5 
Tess Gerritsen 



È la fine di un'altra dura giornata di lavoro per l'anatomopatologa Maura Isles, quando un rumore improvviso nella cella frigorifera attira la sua attenzione. Uno scherzo della stanchezza o tra i corpi in attesa di essere sottoposti ad autopsia qualcosa si è mosso? Si sa, la realtà è quasi sempre peggiore dell'incubo: una giovane e bellissima donna, il cui cadavere era stato ritrovato in mare non lontano da uno yacht club, ha ripreso a respirare. La ragazza viene trasportata d'urgenza in ospedale, dove fin da subito ha un comportamento inspiegabile... Mentre medici e poliziotti le si accalcano intorno, la situazione precipita: la giovane ruba una pistola a un agente e prende in ostaggio sei persone. E per quanto possa risultare incredibile, tra loro c'è la detective Jane Rizzoli, al nono mese di gravidanza e in procinto di partorire. Chi è quella sconosciuta? Qual è la sua storia? Perché è così disperata? Domande alle quali Maura dovrà dare risposta, unendo le sue forze a quelle del marito di Jane, l'agente dell'FBI Gabriel Dean, in una disperata corsa contro il tempo. Perché il conto alla rovescia dettato dalla sequestratrice è iniziato. E la verità spalancherà le porte all'orrore...


La Moglie del Califfo
Renée Ahdieh



Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato Califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del Califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.


Rebel, Il Deserto in Fiamme
Alwyn Hamilton


Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.


Il bottino è magro ma solo di numero visto la corposità di queste storie in se.... xoxo -J

sabato, marzo 03, 2018

La Casa Nella Prateria di Laura Ingalls Wilder



"...Il fruscio del vento nell'erba sembrava una musica, e il canto stridulo delle cavallette faceva vibrare l'immensa prateria. Un flebile ronzio proveniva dagli alberi in riva al ruscello. Tutti quei suoni formavano un fantastico, caldo, gioioso silenzio. Laura non aveva mai visto un posto che le piacesse cosi tanto..."



La scrittura della Wilder seppur semplice reca una prosa quasi poetica nel modo in cui descrive le meraviglie del paesaggio, gli animali, la vita nella prateria, e anche quando i momenti di pace si trasformano in terribili spaventi, questo sua prosa rimane intatta e questo fa si che il terrore che prova la piccola Laura si trasmetta anche a noi lettori.

Laura Ingalls Wilder ha scritto la vera storia della sua vita ricca di eventi, seppur un poco romanzata,  e della sua famiglia di pionieri del XIX secolo in un America costantemente in evoluzione. Così facendo ha permesso che quegli anni di cambiamento e di grandi sfide e difficoltà venissero ricordati da miliardi di persone in tutto il mondo, generazione dopo generazione.

"Non avevo idea di stare scrivendo la storia."

Qui in italia i romanzi della Wilder sono stati pubblicati solo recentemente, per nostra sfortuna, sarebbe stata una splendida lettura da bambini, e solamente dal terzo volume in poi, proprio questo, dove la famiglia Ingalls fa i bagagli e parte per il Kansas in cerca di nuove opportunità. 
Il primo romanzo di Laura Wilder è stato infatti pubblicato nel 1932, all'età di 62 anni.

Non si può certo dire che questa famiglia abbia avuto vita facile... ma certamente è stata una famiglia piena di amore e gioia.
Posso dirvi poche cose su questo libro per non rovinarvi la lettura, indi per cui vi porterò solo alcuni dei momenti che più mi hanno colpita ma in modo il più possibilmente ristretto!

Come dicevo la famiglia Ingalls ha passato veramente di tutto in poco più di 200 pagine, dalla partenza verso il Kansas, il paese degli Indiani, in un lungo viaggio ricco di possibili incidenti, all'arrivo nella prateria sperduta ed incontaminata...
Ovviamente appena trovato un posto dove potersi stabilire hanno dovuto costruire la casa, una stalla per i cavalli ed un pozzo per l'acqua.
Oh che sciocca non vi ho parlato della famiglia in se! Charles e Caroline Ingalls e le tre figliolette Mary, Laura e la piccola Carrie. Laura sarà ovviamente il personaggio centrale del libro ma Charles, o pà, ha certamente un grande spazio essendo lui e la piccola Laura molto legati.
Dicevo, dopo un viaggio lungo mesi e dopo aver trovato il posto perfetto per iniziare la loro nuova vita, Charles si è messo a lavoro per procurarsi tutti i legni per la costruzione della casa, e qui leggeremo un sacco di cose interessanti. Povero grande Charles, un'uomo con un gran cuore e un senso del dovere ammirevole... Per sua fortuna non è il solo uomo ad essersi stabilito nella grande prateria, ed infatti troverà un vicino dall'altra parte del fiume, appena arrivato, senza moglie o figli e si offrirà di aiutarlo a mettere un tetto sulla testa delle sue quattro ragazze prima di costruire la sua casa. Il signor Edwards, che insegnerà a sputare a Laura e che salverà il loro Natale andando incontro a Babbo Natale in persona!

La loro permanenza non sarà sempre tranquilla, dovranno convivere con un branco di lupi curiosi che circonderanno la loro casa per qualche notte causando molto stress al loro cane Jack... Ho amato così tanto le scene di Laura e Charles, un'immagine mi è rimasta nella mente, la notte, circondati dai lupi, Charles davanti alla finestra con il fucile in mano, Jack davanti alla porta, che altro non era che una coperta in quei giorni, e la piccola Laura che si sveglia e che in braccio a Charles guarda tutti quei bellissimi e spaventosi lupi sotto un cielo stellato...

Il ritorno degli Indiani nella zona sarà un'altra spaventosa avventura, seppur pacifici se non provocati non sono stati per nulla tranquilli all'arrivo di Coloni Bianchi nel loro territorio. Hanno spaventato Caroline, Mary, Laura, la piccola e persino me facendo irruzione in casa e saccheggiando la dispensa e rubando pellicce... Per non parlare di tutte le notti insonni a causa delle loro urla!


Ora è meglio che smetto di scrivere altrimenti vi rovinerò la lettura, ma se non avete già trovato
questa meraviglia della letteratura, andate a cercarlo e fate in modo di averlo nella vostra libreria per il resto della vostra vita. Le generazioni future ve ne saranno grate.

xoxo -J 


mercoledì, febbraio 21, 2018

On My Wishlist #4 (I'm back!)


Ebbene dopo un quasi due mesi di assenza ritorno al vecchio ovile (citazione di Mamma Mia puramente casuale), sarà stato l'interminabile Gennaio o il già quasi concluso Febbraio (ma va bene perché qui a fine Febbraio c'è festa di paese), ma non ho fatto altro che stare accoccolata con Netflix tralasciando lettura e scrittura. Insomma dopo un sacco di nuove uscite e scoperte in campo letterario sono tornata con questa rubrica fin troppo strappalacrime...

Shadowblack, il Fuorilegge, Sebastien De Castell



Il sedicesimo compleanno di Kellen si avvicina, il momento in cui dovrà affrontare il suo primo duello e co­minciare le quattro prove che lo fa­ranno diventare un mago. C’è solo un insignificante, trascurabile problema: Kellen non ha magia. La disfatta sembra ormai inevitabile, quando una straniera arriva in città e lo sfida a prendere un diverso cammi­no. Ferius Parfax appartiene al miste­rioso popolo Argosi - viaggiatori che vivono del proprio ingegno e custodi di grandi segreti racchiusi nelle loro carte - è pericolosa e imprevedibile, ma potrebbe essere l’unica speranza di Kellen.

Fandom, Anna Day


Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui... Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

The Hate U Give, Angie Thomas


 Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all’uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C’è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l’episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C’è una cosa che tutti vogliono sapere: cos’è successo davvero quella notte? Ma l’unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà – o non dirà – può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.

Il Seggio Vacante, J.K Rowling


A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un'idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un'antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all'interno dell'amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l'unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. J.K. Rowling firma un romanzo sulla società contemporanea, una commedia sulla nozione di impegno e responsabilità. In questo libro di conflitti generazionali e riscatti le trame si intrecciano e i personaggi rimangono impressi come un marchio a fuoco. Pagford, con tutte le sue contraddizioni e le sue bassezze, è una realtà così vicina da non lasciare indifferenti.


Oggi una Wishlist un po' eclettica che dite? fra nuove uscite e vecchie gemme... xoxo -J

giovedì, gennaio 04, 2018

Tra Due Mondi, Covenant series # Jennnifer Armentrout


Mi aspettavo tutt'altro da questa lettura, ovviamente trattandosi della Armetrout è un romanzo piacevolissimo ed entusiasmante senza contare la sua scrittura assolutamente impeccabile.
Non so se mi sbaglio ma credo che le basi questo primo romanzo siano state gettate usando un'altra saga fantastica, Vampire Academy della Mead. La prima metà del romanzo era un continuo senso di dejavù, una cosa che davvero mi ha infastidita parecchio, sopratutto visto che stavo leggendo una storia di Jennifer Armentrout... Fortunatamente andando avanti tutto ciò si è attenuato ed è diventato molto più intrigante ed emozionante. 
Più emozionante che intrigante in effetti, visto che il colpo di scena era quasi scontato. Non travisate le mie parole, questo romanzo mi è piaciuto e parecchio anche, o solo trovato la prima parte molto scontata...
Ma partiamo dalle basi prima di entrare nei dettagli, vi avviso non farò spoiler per quanto possa evitare.

Prima di partire bisogna dire che questa saga trae spunto dalla mitologia Greca, ed infatti tutte le persone di questo mondo della Armentrout sono discendenti alla larga di Dei e Dee..

La storia parte dalla protagonista di questa serie, Alex, intenta a fuggire cercando di salvarsi da alcuni essere sovrannaturali che le stanno braccando. Questi esseri si chiamano Daimon, creature spietate che per sopravvivere devono nutrirsi dell'etere che scorre nel sangue dei Puri. Okay potremmo perderci. I Puri sono i figli di due Hematoi, Hematoi che sono figli di Dei ed umani, ed hanno controllo su uno o più elementi naturali. Mentre i figli di Puri e mortali sono i Mezzosangue che non hanno altro potere se non una speciale forza che i Puri sfruttano per farsi proteggere e per dare la caccia ai Daimon.
Un macello direte voi, ma tranquilli dopo qualche capitolo vi sarà più facile districarvici.

Tornando alla storia, Alex è stata salvata da una squadra di Sentinelle mandate in sua ricerca dopo la sua fuga con la Madre... 
Trovata in una situazione drastica Alex verrà riportata al Covenant, in pratica una scuola su un isola dopo un isola abitata solo da Puri e Mezzosangue, dove incontrerà il direttore dell'accademia nonchè Zio per essere interrogata sulla sua fuga con la Madre e per decidere la sua sorte futura. Difatti non essendosi preparata ed allenata da diverso tempo e non essendo tornata al Covenant il suo futuro potrebbe essere quello di diventare una Serva per i Puri, una fine tremenda per un Mezzosangue, essere privato della propria volontà e servire per tutta la vita... 

Un po' caotica la mia spiegazione eh? Comunque ad Alex, stavo per scrivere Rose fate voi, verrà data una possibilità per recuperare e dimostrarsi pronta per l'ultimo anno di scuola e per avere una qualche possibilità di diventare Sentinella. Tutto grazie ad Aiden, la stessa persona che l'ha salvata dai Daimon le farà da insegnante per l'estate assicurandole una possibilità. Oh Aiden è un Puro che ha deciso di diventare Sentinella, e vi avevo parlato del fatto che fra Puri e Mezzosangue non posso esserci assolutamente relazioni pena la morte del mezzosangue?? EH GIA' vi lascio immaginare...

Questa storia è comunque il massimo visti gli svariati avvenimenti e le emozioni sono a palate, come potrebbero non esserci emozioni conoscendo la Armentrout? 

Non saprei scegliere fra le migliaia di parole con cui potrei parlare di questo primo romanzo della serie, perciò concludo dicendovi che, ho apprezzato molto questo primo romanzo ma spero che il secondo recuperi in fatto di originalità e colpi di scena e sopratutto che mi faccia ricordare che sto leggendo le parole della Armentrout. 

Spero che questo micro post su Tra due mondi sia un po' sensato perché ci ho messo un sacco per dargli un filo di dignità e senso. Forse il fatto è che la storia è conosciuta e già usata ma le sensazioni ed i sentimenti che trasmette sono molti apprezzati. Oh! La cover originale americana è assolutamente squisita!

xoxo -J

venerdì, dicembre 29, 2017

Appuntamenti Natalizi che scaldano il cuore


Buongiorno amici, oppure buonasera dipende da voi, e Buon Natale!! Questo post doveva essere scritto e pubblicato per la Vigilia ma sono stata impegnata tutto il giorno per creare dolci che sono stati anche mangiati poco, che bello spreco per una delle giornate più magiche che esistano. Purtroppo per me quest'anno non sono riuscita a godere a pieno del calore e dell'atmosfera della vigilia e del Natale stesso, non avendo fatto quello che per me le rende piacevoli, no, non è la giornata in famiglia a casa di parenti perché potrei benissimo farne a meno, bensì una cosa molto più piacevole per me. Sapete cosa? vi dirò anche quello che sogno di fare in questi giorni di festa, ma questo dopo il vero scopo di questo post! 
Cosa non sono riuscita a fare? ebbene vedere tutti questi magici e fantastici film di Natale! Beh? amo il cinema ed il Natale cosa vi aspettavate di altro da me?

Questi sono i must immancabili per questi giorni, voglio dire per quelli prima del 25 Dicembre...

Santa Claus, 1994, John Pasquin con Tim Allen e Eric Lloyd.

Scott Calvin è un padre divorziato con un figlio, Charlie. La notte di Natale, vengono svegliati da un rumore sul tetto. C'è un uomo sul tetto, che scivola e cade a terra. L'uomo defunto sembra essere Babbo Natale, che sparisce liquefacendosi e lasciando a terra solamente il vestito e il biglietto da visita. Il biglietto non è altro che un contratto che dichiara che se fosse successo qualcosa a Babbo Natale chi ha provocato il danno avrebbe dovuto mettersi il vestito e continuare da dove Santa Claus aveva lasciato. Scoprendo anche delle renne con slitta sul loro tetto, Scott e Charlie ci salgono e vengono trasportati direttamente al polo nord dove incontrano il capo folletto Bernard che conferma la verità sul contratto. Nelle settimane successive un sacco di cambiamenti avverranno nella vita di Scott che si ritroverà nei panni di Babbo Natale ed alle prese con la sua vita sconvolta ed una marea di liste di buoni e cattivi fino a poi concludersi con la successiva Vigilia di Natale... 



Il Grinch, 2000, Ron Howard, con Jim Carrey, Taylor Momsen e Christine Baranski.

Nel paese di Chinonso ci si prepara da sempre al Natale. Tutti sono indaffarati a comprare e spedire regali e solo in questo sembra risiedere il senso del Natale. La piccola Cindy Lou ha però il dubbio che questo non basti. Cerca allora di cambiare le cose convincendo il potente e viscido sindaco ad invitare alla festa il Grinch, un essere verde e peloso che vive sulla cima del monte Bricioloso. Il Grinch, seppur riluttante accetta l'invito, ma durante la preparazione dei festeggiamenti riemergono le frustrazioni che aveva dovuto subire da piccolo. Decide allora di vendicarsi rubando tutti i doni, alberi di Natale compresi. Sarà l'occasione per riflettere sul vero significato della festa...


Canto di Natale di Topolino, 1983, Burny Mattinson.

E` la vigilia di Natale: l`usuraio arido di cuore ed avido, Scrooge è nel suo ufficio, intento al lavoro .Tra gli impiegati della sua ditta c’è anche Bob Cratchit, la cui famiglia deve tirare la cinghia per il basso stipendio che il principale gli elargisce. Durante la notte gli appariranno il fantasma di un vecchio socio, consapevole di aver sprecato la vita e, subito dopo, lo spirito di Natale, che lo avvertirà  di non fare  la stessa fine, prospettandogli una morte in solitudine.Tale terribile eventualità farà scattare in Scrooge il cambiamento: la volontà di donare ai poveri se stesso e i propri averi e essere altruisti e gentile con le persone...


Mamma ho perso l'aereo, 1990, Chris Columbus, con Macaulay Culkin, Joe Pesci e Daniel Stern.

Chicago, Illinois. La famiglia McCallister si sta preparando per una vacanza di Natale a Parigi. La mattina della partenza, nella confusione e nella fretta di raggiungere l'aeroporto in tempo per prendere il volo, il figlio più piccolo Kevin viene accidentalmente lasciato a casa. Intanto i due ladri Harry e Marv irrompono nelle case del quartiere lasciate per le vacanze svaligiandole. Quando decidono di svaligiare la casa dei McCallister Kevin li sente e decide di preparare un piano per incastrarli... 



Christmas Cottage, 2008, Micheal Campus, con Jared Padalcki, Peter O'Toole e Marcia Gay Harden

Inverno 1977. Il giovane artista Thomas Kinkade, 21 anni, torna nella sua città natale di Placerville dal college per le vacanze di Natale ed apprende con sgomento che i tentativi di promuovere il turismo nella regione sono falliti e che sua madre, rischia di perdere il cottage di famiglia per pignoramento. Ispirato dal suo mentore, Glenn Wessels, un famoso artista nonché vicino di casa, Thomas accetta l'incarico di dipingere un murale della sua idilliaca cittadina. Con l'aiuto di Glen, Thomas non solo scopre la sua vocazione di "pittore della luce", ma aiuta la comunità locale a riscoprire il vero spirito del Natale.


Sette Spose per Sette Fratelli, 1955, Stanley Donen.

I sette fratelli Pontipee vivono in una casa solitaria tra i monti, facendo i boscaioli e gli agricoltori. Adamo, il maggiore del fratelli, sceso un giorno alla vicina città per certi suoi affari, conosce Milly, una graziosa ragazza, che fa la cuoca in una locanda, e senz'altro le chiede di essere sua moglie e la sposa. Naturalmente Adamo non ha detto a Milly che nella casa tra i monti ci sono altri sei omaccioni, ai quali dovrà pensare, e da principio la delusione di lei è grande ma ella affronta coraggiosamente la situazione e riesce ben presto ad addomesticare e a trasformare quegli orsi. Ispirato da un libro di Milly, Adamo suggerirà ai suoi fratelli di rapire le ragazze che amano ed un pastore, ma aimè dimenticano il pastore e bloccati dalla neve passeranno l'inverno nel fienile con le ragazze nella casa...


La Vita è Meravigliosa, 1948, Frank Capra, con James Stewart e Donna Reed.

Fin da ragazzo George Bailey ha mostrato una grande forza d'abnegazione. Quando suo padre viene a morire, George abbandona ogni progetto più caro e rinuncia agli studi universitari per mandare avanti la ditta di costruzioni che il padre ha fondato con l'intento di offrire case a buon mercato a piccoli borghesi ed artigiani. George prosegue con successo l'opera paterna, superando l'ostilità del vecchio milionario Potter, finanziere esoso e senza cuore. La vigilia di Natale, il vecchio zio di George smarrisce ottomila dollari della Società, esponendo questa al pericolo del fallimento. Potter, che ha trovato la somma smarrita, si guarda bene dal restituirla e quando George gli domanda aiuto, glielo nega. George, disperato, decide d'uccidersi, ma la Divina Provvidenza gli manda incontro il suo Angelo Custode, che con uno stratagemma gli impedisce d'attuare il suo proposito. Poiché George afferma che vorrebbe non esser nato, l'angelo gli fa vedere quale ne sarebbero state le conseguenze per le persone che ama. George comprende il valore della vita e, tornando a casa, apprende che i suoi amici hanno raccolto tra loro la somma mancante e salvato la Società.


Ed ora passiamo alle new entry degli ultimi anni che sono diventanti necessari al Natale!


12 Alberi di Natale, 2013, Michael De Carlo, con Lindy Booth e Robin Dunne.

L'armonia natalizia di Cherie Jameson, bibliotecaria per bambini a New York, viene rovinata con la notizia che lo storico edificio che ospitava la biblioteca sarà demolito. Per scongiurare tale ipotesi, Cherie contatta la proprietaria del palazzo, la quale sembra ben decisa nel progetto di demolizione.
Per cercare di salvare la biblioteca, Cherie coinvolge i frequentatori del luogo in una gara di decorazioni natalizie ma, sorprendentemente, a partecipare alla gara c'è anche Tony, il nipote della proprietaria 
dell'edificio.



12 Desideri di Natale, 2011, Micheal De Carlo, con Eliza Donovan e David O'Donnell.

Laura decide di cambiare vita. Per farlo, spinta dalla sua migliore amica, si affida ad un "life coach" che le consiglia di fissarsi 12 obiettivi. La donna ottiene dei buoni risultati, ma ben presto si rende conto di quanto la realizzazione dei suoi desideri le abbia stravolto la solita vita di sempre, che già le inizia a mancare






Un Principe per Natale, 2017, Alex Zamm, con Rose Mclver e Ben Lamb.

Un'aspirante giovane giornalista, Amber Moore, viene inviata nello stato europeo di Aldovia per presenziare ad una conferenza stampa sul principe ereditario Richard, pronto a salire al trono dopo la recente scomparsa del padre. Richard però è accusato di essere un'irresponsaible sciupafemmine, e pare anche che abbia intenzione di abdicare. La conferenza viene cancellata proprio all'ultimo momento. Amber, che per non tornare a mani vuote entra nel palazzo reale a fare delle foto, viene scambiata per la nuova tutrice della giovane principessa Emily. Amber si scopre attratta da Richard dopo aver appreso che, contrariamente alle dicerie, è in realtà un uomo di famiglia compassionevole e responsabile, anche se molto riluttante nel salire al trono.


L'amore a Natale, 2012, Rachel Lee Goldemberg, con Leah Thompson, Danica Mckeller, Dustin Milligan e Scott Patterson.

Sam e Kat, amici di famiglia, hanno da sempre trascorso la vigilia di Natale seduti allo stesso tavolo. Sono cresciuti insieme e hanno condiviso gli alti e bassi delle loro esistenze quando, a trent'anni, Sam realizza che Kat è la donna della sua vita. Dovendo fare i conti con una proposta di lavoro che implicherebbe il trasferimento in un'altra città, ha una sola notte a disposizione per dichiararle i suoi sentimenti.




Fuga dal Natale, 2004, Joe Roth, con Tim Allen e Jamie Lee Curtis.

Luther Krank, padre di famiglia stanco del solito consumismo del periodo natalizio, decide di "fuggire dal Natale" con una vacanza ai Caraibi, assieme alla moglie Nora, dopo la partenza per il Perù della figlia Blair. Luther e Nora non hanno fatto però i conti con i vicini di quartiere che non si rassegnano a vedere la casa dei Krank senza nemmeno una lucina. Come se non bastasse, proprio mentre Nora e Luther stanno preparando le valigie per la vacanza, la figlia Blair li chiama dicendogli: "Mamma, papà, io e il mio nuovo ragazzo, Enrique, torniamo a casa per Natale." la vacanza ai Caraibi può ritenersi rovinata. Luther e Nora devono compiere un piccolo miracolo di Natale e hanno solo 12 ore di tempo per addobbare la casa, comprare e fare l'albero di Natale, mettere Frosty sul tetto, preparare la cena e invitare degli amici. In aiuto di Luther e Nora arriveranno proprio i vicini ficcanaso


Lo Spirito del Natale, 2015, David Jackson, con Jen Lilley e Thomas Beaudoin.

Kate Jordan, ambizioso avvocato, viene mandata nel Vermont dodici giorni prima di Natale per mediare la vendita della pensione Hollygrove. Al suo arrivo, scopre che chi doveva farle da perito ha lasciato l'incarico probabilmente a causa di un fantasma. Nonostante ciò, Kate decide di alloggiare nella locanda ritrovandosi presto faccia a faccia con Daniel Forsythe, un uomo morto misteriosamente 95 anni prima. In cerca di solitudine, Daniel invita Kate a lasciare il posto. Di fronte al suo rifiuto, le propone un accordo: qualora lei lo aiuti a scoprire le ragioni dietro la sua morte, egli abbandonerà per sempre la pensione e le permetterà di finire il suo lavoro. Nel lavorare fianco a fianco con uno spirito venuto dal passato, Kate finirà per innamorarsene alterando così il corso della vita di entrambi.


Una Tata per Natale, 2010, Micheal Feifer, con Emmanuelle Vaugier e Richard Ruccolo.

Ally è una brillante giovane in carriera che si ritrova con l'esigenza di trovare un lavoro al più presto quando riesce ad ottenere un colloquio con Samantha, una delle agenti pubblicitarie più oberate di lavoro di Beverly Hills, che le propone di divenire la tata dei suoi figli. Ally accetta l'incarico con riluttanza e qualche minuto dopo si imbatte nell'affascinante uomo d'affari Justin Larose ma non ha il coraggio di farsi avanti con lui. Per sua fortuna, nella sua vita entra anche Danny Donner, uno scorbutico imprenditore titolare di una fabbrica di cioccolato, che ha fatto ricorso a Samantha per un'imponente campagna pubblicitaria e che è in grado di donare ad Ally la fiducia necessaria per conquistare il cuore di Justin.


Tre Bambini Sotto L'Albero, 2009, David S. Cass, con Dean Cain e Jean Louisa Kelly.

Mike, Henry e Ray sono tre orfanelli che bramano per essere adottati da una famiglia. Hanno quasi compiuto 10 anni e il tempo non è più molto. Una giovane coppia decide di aiutarli quando l'orfanotrofio finisce allagato vicino a Natale. Le loro vite inevitabilmente cambieranno.






Sarebbero molti altri ancora ma non ricordo i titoli di alcuni e la lista sarebbe interminabile!!

xoxo -J


giovedì, dicembre 21, 2017

Mia Cugina Rachele di Daphne Du Maurier


Vorrei proprio riuscire a parlarvi di questo classico inglese degli anni '50, perché è proprio il genere di romanzo che più ti entra in profondità anche se in modo del tutto diverso dalle mie più frequenti letture.
Siamo nella campagna inglese o per meglio essere precisi in Cornovaglia, dove veniamo catturati da ogni più piccolo gesto compiuto in un momento cosi lontano da noi,circa all'inizio dell'ottocento, dove in ogni pagina io trovo la magia di un mondo forse più tranquillo del nostro, dove nessuno era dipendente da tutto quello che ci circonda ma che invece amava tutto quello che aveva sotto gli occhi in natura e che apprezzava le semplici cose della vita.
Adoro questa copertina con la locandina
del film del '52

Chi è "veramente" Rachele, la bellissima italiana che, dopo la morte del marito, avvenuta in circostanze poco chiare, arriva all'improvviso nella sua casa in Cornovaglia e con il suo fascino riesce a fare innamorare Philip, il cugino della vittima? È realmente travolta dalla passione o cerca soltanto di impadronirsi della sua ricchezza, come ha già fatto con il marito? 
Daphne Du Maurier in questo libro dà prova della sua capacità di scrivere storie in cui alla ricchezza del plot narrativo si accompagna una finissima indagine psicologica dei personaggi.

Mia cugina Rachele è una storia che non mi aspettavo, una lettura che non credevo mi avrebbe tramesso questi sentimenti e, per la troppa ansia sono dovuta andare a leggere sprazzi di frasi dei restanti capitoli.
Tutta colpa della perfetta introduzione del personaggio principale, che ci viene donato pezzo per pezzo con profondità d'animo, animo complesso e in continua crescita.

Questo libro è circondato da un alone di mistero tale da coinvolgerti lasciandoti con un ansia ridicola. La mia preoccupazione per la vita di Philip Ashley era arrivata a livelli tali da farmi mettere in pausa la lettura per il timore di una catastrofe imminente. 
Vorrei parlarvi tanto di Philip ma non vorrei fare un torto al personaggio che tanto ho apprezzato.
Innocente ragazzo abituato al silenzio, alle maniere comode di una villa abitata solo da uomini, ed eternamente legato al cugino Ambrose, Philip rimarrà sconvolto dalla notizia delle sue nozze e dalla lontananza così duratura per finire devastato dalla comunicazione della sua morte giurando vendetta alla donna a cui addossa ogni colpa. 
Immaginiamo Rachele sotto svariate sembianze attraverso i suoi occhi, e quando la Vedova decide di partire per raggiungere la Cornovaglia e vedere dove ha trascorso la vita il suo amato marito, veniamo a conoscenza dei piani di malcelata maleducazione di Philip per vendicarsi di Lei, ignorandola e trattandola con poco riserbo. Peccato però che Rachele è tutt'altra persona, non è una delle Donne che ha conosciuto fin'ora in quel piccolo paese, non è un dedita al pettegolezzo e alle frivolezze, non le importa di avere una cosa ben arredata e nemmeno di essere sempre servita. Rachele è una donna affascinante e misteriosa, che non si scompone per piedi e stivali sul tavolino e nemmeno del fumo di una pipa in biblioteca. E' una donna premurosa e pacata, che ama il giardinaggio come Ambrose, curiosa di sapere più cose possibili sulla sua vita passata e a cui sembra non importare nulla di non essere stata inserita nel testamento e nell'eredità del marito... O almeno questo è ciò che sembra...

Con il passare del tempo vediamo Rachele in una moltitudine di modi diversi, ovviamente mutate dagli occhi del protagonista che giorno dopo giorno scopre sempre più su di lei fino ad innamorarsene ed a trasmetterci una visione distorta ed opaca della cugina, per poi capire lentamente la sua vera natura.

Insomma un romanzo misterioso ed intrigante che ci mostra l'intrigo solo attraverso la visione limitata del protagonista rendendo l'intero romanzo personale e profondo.

La scrittura della scrittura della Du Maurier è una meraviglia, non avevo mai letto nulla del genere, nulla che non fosse un fantasy mi ha aveva mai catturato nel modo in cui ha fatto Mia Cugina Rachele. Un thriller eccezionale e con quel tocco sentimentale che fa' da contorno alla storia e che distrae ogni volta che credo di aver capito le vicende. Un romanzo che per fortuna è tornato nelle nostre librerie.