mercoledì, giugno 13, 2018

Titoli Oltreoceano #2 J.D Netto


Troverete strana la mia presenza con un secondo post di una nuova rubrica vero? lo trovo strano anche io in effetti e mi astengo dal commentare altro visto che poi mi boicotto da sola... Per questo secondo appunto di questa nuova rubrica continuo sulla linea con cui l'ho inaugurata parlando di un solo autore e di una sua serie in particolare. 

The Whispers of the Fallen di J.D Netto "E se lucifero avesse un diario? e se il diario fosse un segreto? e se il segreto fosse reale?" queste le semplici domande che si è chiesto mentre scriveva per sei anni, facendo ricerche, perfezionando il suo lavoro, e creando il mondo di Esilyum. 
Netto ha inizialmente auto pubblicato il suo primo libro nel novembre del 2012 e ad agosto del 2013 è stato pubblicato da Untread Reads conquistando sempre più popolarità ed ascendenza fra gli YA.
Ho riscontrato opinioni contrasti sul primo volume delle trilogia ma l'idea di base mi intriga particolarmente.

Scorrevole, intrigante, una storia che non ti permette di poggiare il libro, senza punti morti e pieno di azione. Le vicende però si svolgono troppo velocemente e l'aggiunto di due Pov differenti non è stata gestita nel migliore dei modi. Un'altro problema legato alla velocità di questa storia è che alcuni riferimenti passano troppo velocemente costringendo il lettore ad andare a riprendere certi dettagli. Tutte queste piccole pecche a quanto sembra si risolveranno dal secondo libro, risultando accattivante e spettacolare. Catturando l'essenza dei personaggi, introducendone di nuovi e particolari. Il secondo libro in pratica lascia senza fiato. Stessa linea per il terzo libro della trilogia, che risulta sempre movimentato e ricco di eventi. Lo sviluppo dei personaggi è approfondito e non risulta uno stravolgimento del personaggio durante i tre libri. 

Insomma potrei andare avanti a citare le recensioni d'oltremare ma...



The Whispers of the Fallen, J.D Netto #1

Fin dall'alba dei giorni, le voci sul diario di Lucifero echeggiarono in tutto l'Elysium. Nascosto da ogni conoscenza umana, il diario era tenuto nascosto, rinchiuso nel piccolo villaggio di Agalmath.
Isaac e Demetre si ritrovano in un pericoloso viaggio mentre scoprono la verità sul Diario e su chi l'ha custodito per tutti questi anni. Tuttavia, per Isaac e Demetre, il pericolo si trova ad ogni passo, nascosto nei luoghi più inaspettati.
Cacciati dai Nephilin e dalle "Stelle Cadute", devono trovare altri che si uniranno a loro nella battaglia contro l'imminente oscurità...








Rebellion, The Whispers of the Fallen #2

Il fumo sale dalle rovine dei regni caduti. I segreti dimenticati sono stati rivelati. Nell'oscurità del mondo, l'esercito di Lucifero cresce.
La ricerca dei portatori di libri diventa ancora più pericolosa quando Isaac e i suoi compagni scoprono che antichi nemici sono sorti dal Cuore dell'Elysium, cercando di strappare il Libro delle Lettere dalle loro mani.
I Nephilin sono ora aiutati da Xavier, uno dei regnanti caduti. I villaggi sono stati portati a terra dagli eserciti di Ombre. Le creature dell'Abisso si nascondono nelle montagne e nelle foreste, desiderando ardentemente uccidere chiunque attraversi il loro cammino.
Isaac e i suoi compagni devono trovare il coraggio di superare le loro paure mentre continuano il loro viaggio attraverso l'Elysium.






The Gathering of Shadows, The Whispers of the Fallen #3


Quando il filo della speranza è diviso in due, da che parte prenderai?
Dopo la cattura di tre portatori di libri, Isaac, Xylia e Arundel vengono invitati a tornare ad Agalmath per incontrare l'Oscuro. Intorno ai quattro angoli dell'Elysium, Lucifero e i suoi servitori stanno radunando un esercito, uomini, ombra, nephilim e un esercito per espandere il suo regno.
Nascosti nell'ombra e con in mano uno dei servi più fedeli di Lucifero in cattività, i bevitori di sangue continuano a dare la caccia a Isaac e agli altri, cercando di recuperare il Libro delle Lettere.
Il coraggio e la volontà di lottare di Isaac e Xylia stanno cominciando a calare e ora temono che il percorso intrapreso richieda la loro vita.

"Quando le stelle bevono sangue, quando la luna diventa rossa, quando la neve si scioglie, ecco quando l'Elysium brucerà".



Particolarmente apprezzate le cover, queste sono le prime edizioni ma sono le migliori in assoluto, così tetre ed affascinanti. Stessa cosa mi ero scordata di citare per la serie Stalking Jack the Ripper, straordinarie copertine. 

xoxo -J

giovedì, giugno 07, 2018

Hanno sete di Robert McCammon


Insomma vorrei più post sui libri letti ma poi mi trovo a leggere certi romanzi che proprio non riesco a sviscerare. 

Questa volta non è il libro troppo profondo o dannatamente reale da complicarmi la vita, questa volta c’entrano le emozioni. Questo romanzo di più di 500 pagine non mi ha scaturito quasi nessuna emozione. Mi prometteva terrore, incubi, ansia ed invece ho provato qualche brivido per qualche pagina... mai stata più felice di quella lieve inquietudine. Un vero peccato.
Non so ancora se mi sia effettivamente piaciuto o meno, il fatto è che non ho proprio provato nulla durante tutta la lettura. Ma certamente posso affermare che non è stata una brutta lettura, anche perché la storia era molto intrigante di per se, cosi come la strutturazione del romanzo, mi sembrava un po la struttura di un film, che parte lento presentandoci un sacco di personaggi. Fin troppi devo dire, ad un certo punto mi sono persa fra tutti quei punti di vista.
Alla fine il fatto di presentarci svariati personaggi ha avuto un senso ma durante la prima parte del romanzo continuavo a chiedermi perché? Servivano per darci più ampio punto di vista, mostrandoci gli avvenimenti in più punti della città e sotto lo sguardo diverso di ogni personaggio.

Ho scoperto che questo romanzo è stato pubblicato in America negli anni ‘80 ed in Italia all’inizio del 2000, ecco perché la gente usava la macchina da scrivere e fumava un strutture pubbliche!

La scrittura di McCammon, autore di svariati romanzi horror, è una delle più tranquille che abbia avuto modo di conoscere, anche se come dicevo non mi ha coinvolto molto. Probabilmente per il coinvolgimento di troppi personaggi. Peccato, ma sono pronta a provare qualcos'altro di suo, sono sicura che potrebbe piacermi.

Tornando ad Hanno Sete, la storia ovviamente parla di vampiri, vampiri che vogliono conquistare Los Angeles, che iniziano piano piano, nell’ombra, portando dalla loro parte persone influenti, imprenditori di un certo tipo e ingrandendo le loro file iniziando dai quartieri più disagiati e poveri per poi passare a quartieri della borghesia e cosi via...
Lavorando nel buio non passeranno inosservati a tutti, anche facendo leva sulla nostra razionalità che automaticamente non ci fa notare quello che realmente sta accadendo.
Ma la storia inizia con un caso nelle mani della polizia e su tutti i giornali, un serial killer che rapisce e poi uccide prostitute lasciandole poi con una specie di firma macabra. Oh giusto, fra i vari Pov anche quelli di due killer psicopatici, ovviamente approcciati dal Re dei Vampir, lo scritto giusto, come da leggenda Rumena, come il passato del protagonista principale di questo romanzo. Fuggito con la madre in America proprio a causa loro, quando hanno conquistato quel piccolo villaggio fra le montagne.

Seppur il romanzo non mi abbia catturato quasi per nulla, mi sono stupita della velocità con cui le pagine scorrevano senza che me ne accorgessi. Cinquecento e più pagine rilegate con della carta fine scomparse via via in pochi giorni. 



Come dicevo sopra, la storia che ha scritto McCammon non è per niente male di per se, e anche se sembrano passati mesi dall’inizio il tutto si svolge in meno di due settimane. Se non fosse per il fatto delle emozioni sarebbe potuto risultare inquietante. Peccato, ma posso passarci oltre.
La caratterizzazione dei personaggi, per quel poco che abbiamo conosciuto, contando anche il fattore in cui sono stati catapultati, ci ha mostrato un repentino cambiamento del tutto plausibile. La presenza di svariati personaggi ci ha concesso anche di vedere le differenti reazioni ed approcci. Di vedere il lato negativo ed oscuro, quello attacco ad i soldi, al potere e di legarlo anche alla paura dell’ignoto. Ovviamente abbiamo anche il contrapposto a tutto ciò, abbiamo un protagonista disposto a sacrificarsi per impedire questo scempio, rinunciando alla sua vita per salvare Los Angeles. Ed un giovane coraggioso, amante dei film horror, che ha compiuto un atto di profondo coraggio per poi immettersi nel pericolo per trovare una via di fuga, per poi fare una cosa ancora coraggiosa aiutando il protagonista in questa terrificante e letale impresa.

Parlarvi di altri personaggi mi porterebbe ad esporre svariati spoiler e come tutti noi ben sappiamo, gli spoiler sono brutte creature, dei Dissennatori oserei dire. 

Hanno Sete è un romanzo dal grande potenziale, Robert McCammon ha una scrittura che ti consente di continuare piacevolmente la lettura senza nessuno sforzo, nulla nel libro può venir dato per scontato, non c'è una singola scena che si possa prevedere...

xoxo -J





mercoledì, maggio 30, 2018

Riverdale The Cw (Season 1)



Riverdale è una serie co-prodotta da Greg Berlanti e adatta da Roberto Aguirre-Sacasa (già direttore creativo della Archie Comics) confermata e trasmessa dalla CW e Netflix basata su un popolare fumetto, appunto Archie Comics.

Riverdale è una piccola città di provincia che tenta di mantenere una certa facciata e lasciare sotto il tappetto tutto il losco ed il marcio che è il suo passato, divisa fra il North Side perbenista ed economicamente rilevante e il South Side dove risiedono i meno agiati, delinquenti, almeno questo è quello che vogliono farci crede. Ma in una città così idilliaca il 4 Luglio avviene una disgrazia, il giovane rampollo di una delle più importanti famiglie viene dato per disperso lungo il fiume Sweetwater. Jason Blossom, quaterback della scuola, amico di tutti, il ragazzo d’oro...  Cheryl Blossom, di bianco vestita, ritrovata fradicia e congelata su uno scoglio nel fiume in piena.

Ad un primo sguardo Riverdale può sembrare un’altro teen drama americano con lo sportivo dal cuore d’oro che vuole sempre salvare tutti, Archie Andrews, la ragazza della porta accanto, studiosa, perfetta sotto la sua coda di cavallo fin troppo tirata, Betty Cooper (il cognome dice tutto), la nuova arrivata da New York, it girl in un momento di svolta nella sua vita, leale, caparbia, Veronica Lodge, la reginetta della scuola, ricca viziata e velenosa (all’apparenza), Cheryl Blossom e l’outsider, l’emarginato che vive nell’ombra ma che non ha paura di parlare e di battersi per quello che trova giusto, "Jushead" Jones. Tutto questo messo sul piatto nella prima puntata con ovviamente i tipici cliché della relazione proibita con l’insegnante, dei segreti nascosti e dai problemi economici.
Nulla di troppo interessante, se non fosse che tutti questi personaggi, con le loro differenze, caratteriali e sociali, siano amici, chi più chi meno, ma amici...e, ad uno sguardo più attendo si intravedono delle crepe in ognuna delle loro vite, alcune molto nascoste ed altre evidenti. Senza contare ovviamente come questa serie sia iniziata... cosa è successo quella calda mattina d'estate a Jason?

Ma Riverdale non è solo un teen drama, perché nel mezzo di questa serie hanno una ben precisa collocazione ed ampio spazio i genitori dei ragazzi. Così avremo due generazioni da seguire, da conoscere e di cui scopriremo i segreti... La famiglia avrà un ricco spazio in questo show. Anzi si può benissimo dire che lo show sia basato sulla famiglia, la sua storia, i suoi segreti, le sue aspettative ed il suo lascito. E fatemi dire che di segreti queste famiglie ne hanno, ed anche molto pericolosi e/o oscuri.



In questa serie l’amicizia fa da base, tutto gira attorno all’amicizia e alla famiglia, gli sceneggiatori hanno fatto un lavoro eccezionale nel mostrarci questi sentimenti sotto vari aspetti. Ci hanno mostrato il lato peggiore di questi due importanti sentimenti e anche quello migliore, dove faresti di tutto per proteggere chi ami, anche se delle volte non è cosi facile... L’importanza di questi due valori sarà anche la chiave della riuscita di questa serie. Relazioni complicate quelle di Riverdale.
Questa serie trasmette dei messaggi positivi sulle amicizie che creiamo, non si vedono gruppi definiti, gli sportivi, i nerd, le cheerleader... certo ne fanno parte, ma i protagonisti di questa serie sono un misto di tutto ciò e si frequentano senza riserve e senza giudizio. Tranne quando litigano ovviamente...

Il fumetto Archie comics è nato negli anni '40 e la serie mantiene la patinatura di quegli anni, usando a tratti colori pastello ed insegne al neon. Frappè, hot-dog, drive-in e una tavola calda rimasta a quell'epoca da fare da contorno... particolarmente degno di nota anche il look di Betty con cardigan abbottonati.

La colonna sonora arricchisce queste impressioni, fra composizioni di Blake Nelly che creano un perfetto sottofondo per tutti i misteri in cui ci imbatteremo, cover di famose canzoni degli anni ‘80/90, per lo più malinconiche che accompagneranno i momenti più romance della serie (molto apprezzabile il fatto che durante la serie alcune di queste canzoni siano cantate dai protagonisti stessi, con delle voci davvero raffinate.) e nuove ed apprezzabili canzoni piene di ritmo per alleggerire la situazione. Perché alleggerire la tensione in questa serie è un'ottima idea.


Una cosa che apprezzo particolarmente in Riverdale è il cast, specialmente per quanto riguarda i genitori dei ragazzi, la "vecchia guardia" degli anni ‘9. Machen Amick**, Luke Perry, Skeet Ulrich**, Lochlyn Munro e come Guest Star Molly Ringwald. Un cast con i fiocchi e dal profondo talento. Un tocco in più che rende questa serie difficile da abbandonare. Fra le nuove facce dei ragazzi qualcuna degna di nota per la particolare recitazione, ed una vecchia conoscenza in vesti totalmente differenti e del tutto eccezionali.

Non so voi ma io sono molto più interessata agli affari e dai misteri dei genitori dei ragazzi per la maggior parte del tempo. Sarà forse perché mi sento molto più vicina alla loro recitazione, sarà che il loro passato ed il loro presente è molto più complicato ed interessante di quello dei figli... Anche se loro hanno un paio di misteri da risolvere, quasi una scooby gang.



Per quanto riguarda la scomparsa di Jason Blossom il mistero è davvero fitto... dato per morto senza un cadavere da sa sotterrare, le imdagine della polizia che portano in vicoli cechi e a coclusioni errate e superficiali. La scomparsa di Jason Blossom è molto piu complessa di come sembri, droga, parenti, segreti, amore, soldi, passato e futuro tutto si intreccia in questa terribile vicenda.

Insomma, Riverdale è la serie perfetta se avete bisogno di una pausa da qualcosa di più profondo e pesante, o da qualcosa di fin troppo realistico. Ma non pensiate che per questo sia leggera e fresca, perché oltre ad un numero considerevole di misteri e relazioni dolorose, e non sto parlando per forza di relazioni sentimentali, Riverdale entra in pieno nella fascia Dark e Mistery.

xoxo -J